La casa dei giochi
La casa dei Giochi è un film da non perdere in quanto sono racchiusi alcuni consigli utili per tutti gli appassionati del poker, anche se a dir la verità è un po’ vecchiotto, è datato 1987. Ecco una breve recensione: Margaret (Crouse) è una psicanalista famosa che cerca di aiutare un giovane paziente ricattato da una banda di giocatori d’azzardo. Entra in contatto con loro nella “Casa dei Giochi”, il locale dove giocano, e conosce Mike, il capo dei giocatori (Mantegna). Questi la coinvolge in una partita di poker e le chiede di aiutarlo contro un avversario duro e aggressivo. Mentre lui si allontana con una scusa, Margaret dovrà osservare attentamente i gesti dell’avversario: se giocherella con l’anello, vuol dire che bluffa.
Nella mano decisiva, Mike ha tre Assi e punta: il suo avversario, che ha preso una carta, rilancia forte. Mike si allontana e la psicanalista osserva l’uomo toccarsi l’anello. Convince Mike a vedere, convinta che sia un bluff: invece il giocatore aveva un colore e si aggiudica il piatto. Ma alla fine Margaret scopre che la pistola usata dal giocatore per rafforzare le sue minacce è finta: la partita era un trucco per metterla alla prova. Mike illustra la differenza fra la realtà e la finzione organizzata da lui e dai suoi amici ai danni di persone innocenti e disponibili a fidarsi. Soltanto alla fine del film Margaret capirà di essere la vittima prescelta per una sofisticata truffa organizzata dalla banda della “Casa dei giochi”. Margaret reagirà con violenza, finendo per uccidere Mike.
